|
Per meglio provvedere a farci capire, ci intervisteremo.
CB: FP, forse sarebbe meglio chiarire la nostra poetica ai lettori dell'intervista.
FP: Certo, CB. Dunque, non ci sono cazzi per nessuno. qui si produce il non plus ultra della poesia intesa come azione e successione di turning point e cambi di stato. Ricordo ai giovani lettori che l'estetica e' il minor comun denominatore tra quantita' di informazioni e spazio nel quale quest'informazione rimane intellegibile. Tu che dici?
CB: Penso che il mondo si divida in cazzi e merde e quando l'uno si appoggia l'altro ottieni il fantastico fenomeno della glassatura.
FP: La tua saggezza certe volte mi illumin, CB! Ora cosa dici a tutte quelle persone che vorrebbero scrivere come noi? Cosa gli consigli? E sopratutto, cosa pensi della drammaturgia italiana?
CB: E' una domanda spinosa, FP, da una parte ai giovani che si avvicinano alla drammaturgia consiglio lo studio approfondito dei classici e delle tecniche di scrittura cinematografiche a 97 turning point a scena. Esse permettono la rapida disgregazione delle difese dello spettatore e una comunicazione attivo/paranoica intesa come dannegiamento delle zone di controllo delle aree motorie.
FP: Per cui il nemico da elimnare e' la vecchietta che viene a teatro e non capisce nulla? Il tuo scopo e' dunque annichilire colui che non apprezzi? Desideri per caso la fine di un era, di un epoca di pelliccie e visoni, bla bla bla bla, com'e' bello il teatro, siete tutti bellissimi ora andiamo a prendere un caffe tesoro? -No! -Ho detto andiamo, maiale! -Non voglio! E poi vanno tutti contenti a prendere da bere nell'intervallo a dire quanto sono ricchi e felici in un mondo di consumo eccessivo e di abbandono del rigore morale e cristiano?!
CB: Il tuo schiumare esalta il mio spirito critico, FP! quale profondo conoscitore delle discipline oscure che tu stesso pratichi, conoscerai la mia predilezione per le profezie che auspicano ad una apocalisse atomico/batteriologica in chiave spiritual/presocratica. In parole povere, e credo di essere portavoce di entrambi non ci fermeremo sino a che non banchetteremo sui loro cadaveri.
FP: Parliamo ora di come affrontiamo la scrittura dei nostri grandi testi. un giorno mi hai detto che la nostra disciplina si divide in due grandi famiglie, la tecnica della "divina ostruzione" e la raffinata "tempesta di cervelli". quale vuoi spiegare per prima ai nostri lettori?
CB: Il mio cuore batte forte al pensiero della divina ostruzione percio' la mia esposizione partita' da essa. La divina ostruzione e' una tecnica di semplicita' disarmante, richiede unicamente volonta' ferrea, omeostasi, e ottusita' a litri. Quando si scrive in coppia e si e' convinti che la propria battuta sia piu' bella di quella formulata dal compagno, riproporre ogni due o tre secondi il proprio disappunto verso la mancanza di eleganza del partner nel formulare la battuta, sino a che non ceda alle vostre richieste e scriva la battuta che tanto desiderate. Definirlo un ottuso benpensante facilita il processo.
FP: Ora parlero' della raffinata "tempesta di cervelli". Questa tecnica di altissima difficolta' e rischiossima attuazione, nasce dall'attenta osservazione della tecninca di fusione tra il saggio goku e vegeta. I due scrittori devono guardarsi per alcuni secondi, senza proferire verbo, al quinto secondo, uno dei due dice una parola, per esempio, vediamo di inventare una frase che dica "Ieri la maestra mi ha rovinato la media", comincio io CB?
CB: Via!
FP: Merda!
CB: Ierda!
FP: Ieri la ierda mi ha alluppato!
CB: Surclassato, ieri la ierda mi ha surclassato!
FP: Ieri la iera mi ha surglassato l'augello!
CB: L'orpello surgelato!
FP: Ieri la ierda mi ha surgelato l'orpello!
CB: si!
FP: Si! ecco qui abbiamo avuto una piccola dimostrazione della raffinata tecnica della tempesta di cervelli!
CB: Notiamo come ogni frase tempestata finisca con il punto esclamativo! Direi che possiamo salutare con affetto i nostri lettori e augurarli di diventare presto dei grandi autori come noi, perche' non c'e' niente di piu' bello che cercare di mettere in scena i propri testi, la gente non aspetta altro che darti i finanziamenti, il tuo portafoglio raggiunge dimensioni tali percui rimorchiare ragazze che a un comune mortale sono inavvicinabili diventa un gioco da ragazzi! A questo proposito, FP, ti ricordo che siamo in forte ritardo per il nostro doppio appuntamento con Bambola Ramona e Rossella Brescia.
FP: Non ti preoccupare, l'elicottero fuori dalla nostra sede NoNameS in new messico ci sta aspettando. Prendiamo il jet e saremo da loro per ora di pranzo. (Si noti come questa battuta fa capire al lettore che gli autori stanno facendo l'intervista verso le 11.... ahhhh, la tecnica poetica e' senza limiti! che stumento meraviglioso e' la scrittura!)
CB: Non elogero' mai abbastanza l'invenzione della tastiera.
FP: Amen a te, George Lucas.
CB: Maximum respect, Lex Luthor!
CB e FP
|